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Guide
GUIDA SEO (SEARCH ENGINE OPTIMIZATION)
INTRODUZIONE L'accesso ai siti web avviene, nella maggior parte dei casi, attraverso i Motori di Ricerca. Per questa ragione, acquisire un' alta visibilità all'interno dei Motori di Ricerca equivale ad ottenere un' elevata visibilità in Internet.È statisticamente provato che l'utente che effettua una ricerca tramite un Searcher non va oltre la terza pagina dei risultati trovati. Essere ben posizionati significa trovarsi tra le prime 30 posizioni offerte dal Motore di Ricerca.Catturare l'attenzione di un potenziale cliente deve essere l'obiettivo principale perseguito da un sito web che vende prodotti o servizi.Se il vostro sito compare tra le prime posizioni del Motore di Ricerca, attraverso l'uso di keywords pertinenti, aumenterete la vostra visibilità in Internet e, con buona probabilità, all' aumento della visibilità seguirà un incremento del vostro business.Il vostro sito deve mirare ad essere il punto d'arrivo della ricerca effettuata da un utente. Solo così l'utente dedicherà la giusta attenzione al sito e deciderà di soffermarsi sui suoi contenuti.
L'IMPORTANZA DEI MOTORI DI RICERCA Il numero di utenti che cerca informazioni su Internet è in continua crescita. I motori di ricerca sono lo strumento principale che Internet mette a disposizione degli utenti per semplificare la ricerca di informazioni in rete.In che modo un motore di ricerca consente all' utente di reperire velocemente ciò di cui ha bisogno?Si potrebbe affermare che il motore di ricerca sia una grande biblioteca virtuale, all' interno della quale le informazioni vengono catalogate secondo determinati criteri.Nella biblioteca virtuale lavorano senza sosta gli "spider", ovvero delle applicazioni software al servizio dei motori di ricerca, che si comportano esattamente come farebbe un utente curioso che trascorre gran parte del suo tempo navigando in Internet.
SPIDER Software che un motore di ricerca utilizza per andare in giro per il web. Quando lo spider si imbatte in un nuovo sito, memorizza il contenuto delle varie pagine e cataloga i link che puntano in direzione di altri siti. Seguendo questi link lo spider continua il suo percorso dirigendosi verso altri siti.A questa definizione aggiungiamo una cosa importante: ciò che lo spider vede quando giunge su un sito determinerà l' inserimento del sito stesso all' interno del motore di ricerca. In altri termini il compito di uno spider è quello di "indicizzare" i contenuti presenti in Rete dando vita ad una gerarchia in base alla quale risultano premiati i siti più popolari.
CONCETTO DI RANKING Quando effettuiamo una ricerca inserendo delle parole chiave in un motore di ricerca, quest' ultimo sottopone alla nostra attenzione un elenco di siti che contengono le parole chiave da noi utilizzate nella ricerca. L' ordine di apparizione dei siti nelle pagine del motore di ricerca NON è casuale! Ciascun motore di ricerca utilizza uno specifico “algoritmo di Ranking”, attraverso il quale determinare l' ordinamento dei contenuti che gli spider hanno raccolto e catalogato nel loro lavoro di indicizzazione.ATTENZIONE: l' algoritmo di Ranking non rimane invariato! Al contrario, viene periodicamente modificato dal motore di ricerca al fine di limitare l' azione di quanti usano tecniche inaccettabili e disoneste pur di posizionare il proprio sito negli indici del motore di ricerca. I motori di ricerca non hanno una grande simpatia per gli spammers!
LA LINK POPULARITY Negli ultimi anni il concetto di link popularity è diventato estremamente importante per il posizionamento sui motori di ricerca.Se in principio un motore di ricerca attribuiva un grado di ranking più alto a quei siti in cui si ripeteva più volte la parola chiave ricercata dall' utente, attualmente le cose sembrano notevolmente cambiate.Si giunge così al concetto di link popularity: oggi un motore di ricerca attribuisce ad un sito un grado di ranking alto o basso in base all' indice di popolarità che il sito mostra di avere in Rete. L' indice di popolarità di un sito è determinato dal numero di link che puntano in direzione del sito stesso.
I link che puntano in direzione di un sito possono essere sia interni che esterni. Questo significa che anche all' interno di un sito si crea una sorta di gerarchia in base alla quale alcune pagine del sito hanno maggiore importanza rispetto alle altre.Google ha creato un sistema rapido e di semplice utilizzo per determinare l' importanza, o se si desidera la "popolarità", di ogni singola pagina web presente nel suo database. Questo sistema è stato definito PageRank
Il PageRank é quel valore numerico attribuito da Google a tutte le url che vengono indicizzate dall' azione dei suoi spider. Il PageRank, che va da 0 a 10 e che si può vedere dalla barra degli strumenti di Google, non tiene conto solo della Link Popularity. Oltre al numero di link che puntano in direzione della pagina in questione, Google prende in considerazione anche il grado di PageRank attribuito alle pagine web da cui partono i link in direzione della pagina che si sta valutando. Oltre alla quantità, dunque, Google guarda alla qualità: una pagina web, per ottenere un PR alto, deve puntare sia alla popolarità che all' autorevolezza!
È possibile sapere quali e quanti link puntano in direzione del nostro sito. Bisogna inserire nel "Cerca" di Google link:http://www.miosito.it.
È consigliabile fare lo stesso con gli altri mori di ricerca (Msn e Yahoo, ad esempio). Si riscontrano delle anomalie: Google sembra celare parte dei link, mentre gli altri motori offrono la lista completa. Purtroppo, però, non si è riusciti ancora a comprendere la ragione che spinge Google a comportarsi in questo modo.
Un' altra cosa importante da fare è controllare periodicamente il numero di pagine del proprio sito che sono state individuate dal motore di ricerca. Per farlo bisogna seguire una procedura analoga a quella descritta per i link.
Inserite nel "Cerca" di Google site:www.miosito.it. In tal modo potrete sapere con precisione quante e quali pagine del vostro sito sono già state scovate dagli spider del Searcher. In questo caso Google ci indica il numero effettivo di pagine presenti nei suoi database.
UN BUON POSIZIONAMENTO NEI MOTORI DI RICERCA Quali caratteristiche deve avere un sito per essere ben posizionato sui motori di ricerca?Quando si intende raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca bisogna tener presente quali sono le caratteristiche di un sito che interessano davvero al motore di ricerca. All' inizio del nostro discorso abbiamo detto che gli spider vanno alla ricerca di contenuti da indicizzare. Questo significa che al Searcher interessa soprattutto il contenuto presente su un sito.
Mettere on line un sito dalla grafica accattivante, realizzato attraverso l' utilizzo di tecnologie all' avanguardia può sembrare importante o utile a garantire una maggiore visibilità del sito. Non è così !
Due esempi: L'uso indiscriminato della tecnologia Flash.U n sito, interamente creato con questo editor, risulterà invisibile agli spider poiché questi non riusciranno a leggerne il contenuto.Questo non significa che la tecnologia Flash non debba essere assolutamente utilizzata. Un uso saggio del Flash si ha quando, all'interno di un sito, esso risulta sempre subordinato al contenuto delle pagine.
L'uso di tecnologie di programmazione quali, ad esempio, php, asp, cfm etc. Questi strumenti, se usati sapientemente, possono risultare estremamente utili ai fini del posizionamento sui motori di ricerca. Inoltre, saranno di grande aiuto per quanto riguarda l'amministrazione del sito. Si pensi, ad esempio, ai CMS - Content Management System (Gestione autonoma dei contenuti di un sito).Generalmente, questo tipo di applicazione crea degli url dinamici (con punti interrogativi, uguale, id di sessione) che non facilitano i motori di ricerca.
SITEMAPS Negli ultimi periodi, soprattutto Google e Yahoo, stanno escogitando soluzioni per ovviare al problema: i due Motori di Ricerca hanno messo a disposizione, per gli url generati da queste tecnologie di programmazione, un' applicazione che permette agli spider di individuare e leggere gli url. L' applicazione è stata denominata Sitemaps ed è in grado di risolvere questo tipo di problematiche, a patto, però, che gli url non siano particolarmente complessi.
Url complesso:http://www.dominio.com/index.php?cPath=21&page=1&sort=3d&osCsid=6d083cfe980591039329df6c6a5b4af2
Url meno complesso: http://www.dominio.com/info_pages.php?pages_id=1
URL REWRITE Oltre al Sitemaps, l' altra strada possibile per risolvere i problemi generati dagli url complessi è quella dell' Url Rewrite.
Eseguire il Rewriting di un url significa eseguire sull' url preesistente una sorta di lifting o, meglio, di cosmesi, per fare in modo che esso appaia come l' url di una pagina statica, più familiare e meno problematica per il motore di ricerca.
Esempio:Url originalehttp://www.dominio.com/ cPath=21&page=1&sort=3d&osCsid=6d083cfe980591039329df6c6a5b4af2
Url dopo il Rewritingposizionamento-motori-ricerca.htm
Dopo l' azione di Rewrite, l' url appare certamente più semplice sia per i motori di ricerca sia per l'utente interessato al prodotto che il sito intende promuovere.Prima del rewriting l' url risulta impossibile da ricordare a memoria (provate voi stessi); dopo il Rewriting, invece, l' utente riuscirà ad imprimerlo nella memoria in maniera quasi automatica.
Ricorda: Il motore di ricerca "vede" lo scheletro di una pagina web e non il suo aspetto esteriore!Esso, dunque, tende a privilegiare quei siti che si presentano con una struttura semplice e lineare ovvero quei siti che non utilizzano linguaggi di programmazione avanzati per inserire i contenuti delle pagine all’interno della propria struttura.
RICONOSCERE UN URL DINAMICO ?, &, %, +, =, $, cgi-bin, .cgi
Quelli sopra indicati sono i simboli che ci consentono di riconoscere la natura di un url: se l' url di una pagina web contiene uno (o più di uno) di questi simboli, allora si tratta di una url dinamico.
Il simbolo ?, ad esempio, preannuncia una query _string ovvero una variabile di sistema che consente di individuare i parametri per i quali la pagina dinamica può restituire informazioni diverse. Il ?, in altri termini, indica al server che quello che segue rappresenta uno o più parametri URL.
Il simbolo = indica il valore del parametro.
Il simbolo & divide i parametri che inviamo al server con la nostra richiesta
.cgi (CGI Common Gateway Interface) indica la tecnologia standard utilizzata dal web server per interfacciarsi con le applicazioni esterne. Il programma consente al web server di generare le informazioni in maniera dinamica ed in tempo reale.
Cgi-bin è, in un Web server, il nome della directory all' interno della quale sono immagazzinati programmi CGI.
Tutti i simboli contenuti in un url dinamico consentono al web server di ricercare nei propri data base le informazioni utili alla costruzione, in tempo reale, della pagina ricercata dall' utente.
Il problema è che i motori di ricerca, nella maggior parte dei casi, non leggono la parte dell' url che segue uno di questi simboli.
Esempio:http://www.dominio.com/index.php?cat=5&id=13?cat=5&id=13 => questa parte di url, con buona probabilità, potrà essere indicizzata ma difficilmente risulterà posizionata sui motori di ricerca. Secondo alcuni, la maggior parte dei motori di ricerca non riesce a leggere ciò che segue il simbolo ?, in quanto questa parte dell' Url non risulta abbastanza SEF (Search Engine Friendly).
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